Descrizione
Conversazioni di Angelo Aliquò è un epistolario impossibile nel quale si scambiano lettere i personaggi più disparati e improbabili. Le lettere diventano le occasioni per riflettere sui grandi temi dell’esistenza: la legge, la politica, la morale, l’arte, l’amore, la religione. Gli argomenti sono legati agli autori delle lettere, a quello che questi sono stati e hanno rappresentato durante la loro avventura umana ma, in realtà, sono soprattutto proiezioni dell’autore, del suo modo di vedere lo stato delle cose. Gli accostamenti sono volutamente stridenti: Napolitano e il cardinale Martini, Giovanni Meli e Voltaire, Berlinguer e Almirante, Pannella e Berlusconi, Sciascia e Messina Denaro, e il commovente epistolario tra Hemingway e Vincenzo Rabbito. Aliquò si fa portatore di una visione dura e risentita della nostra contemporaneità, anche se lo scatto ironico della sua scrittura accende un bagliore nel buio livido e il discorso si alleggerisce riuscendo ad essere raffinato e divertente. Ma questo libro è anche un atto d’omaggio ad alcuni grandissimi personaggi della nostra contemporaneità, fondamentali nella nostra formazione etica e culturale, tutti scomparsi e tutti rimpianti: si sente, forte, un sentimento di vuoto incolmato e, forse, ahinoi, incolmabile. Finalmente un lavoro originale!
[Pippo Digiacomo]
____________________________
Booktrailer:
____________________________
Rassegna Stampa:
Eventi e presentazioni





